L'Agriturismo
La Casa degli Gnomi,
dopo l'ottima riuscita delle manifestazioni Estive fra
cui "Mani in pasta l'Arte dei Vasai",
Lavanda's day e quella Autunnale "La
Vendemmia Meccanica" è lieto di ospitarvi nel periodo
Invernale per
Weekend col Porco® 2007-2008
SE 'MMAZZA U PORCU'
Il Wigwam
Club Turismo
& Ambiente
“Agritur-Aso”
presenta:
“Se
‘mmazza u
porcu”
Serata
dedicata al
“divin
suino”
Ortezzano (Ap),
30 dicembre
2007
presso
l’Agriturismo
“Villa Cru”
Programma:
ore 16: “a
salata”
–
Macellazione
de “u
salatò”.
ore 18:
inizio della
cena a
buffet con
offerta di:
“o
sangue ‘n
padella”,
“a
saciccia
matta co’ pa’”,
“costatelle
e sporbatura”
“fegatelli
cu’ velu”,
pane e vino
a volontà.
La serata
sarà
allietata da
l’organittu
e
sardarellu.
Introdurrà
Roberto
Ferretti,
Presidente
del Wigwam
Club “Agritur-Aso”.
Le varie
fasi della
salata
saranno
illustrate
dal
Dr. Luigino
Marilungo,
Veterinario.
Non si
richiede un
pagamento
per la cena
se non
un’offerta
spontanea
per
l’Associazione
Wigwam
Agritur-Aso,
organizzatrice
dell’evento.
Una
nota del
Presidente
Roberto
Ferretti:
Scrive
la
Rongoni
nel suo
libro “Una
vecchia
madia nel
mio cuore”:
“Il giorno
in cui
lu mazzatò
sgozzava il
maiale, la
vergara
raccoglieva
dentro una
grossa tejja
scura, di
terracotta,
il sangue
che sgorgava
dalla gola
dell’animale
accoltellato..
Poiché
vicino alla
tavola già
bolliva
l’acqua
nella larga
stagnata
posta sul
treppiede,
in tutta
fretta
immergeva il
sangue, un
po’
coagulato,
nell’acqua
bollente e,
appena
questo
veniva a
galla, con
un lungo
coltello lo
divideva a
quadratini
che,
successivamente,
aveva cura
di tirar
fuori
servendosi
della
cucchiaretta
bucherellata,
che
permetteva
all’acqua di
cottura di
defluire.
Successivamente
lo sistemava
sulla
capancia di
legno e poi,
da qui, nei
piatti piani
bianchi sul
cui fondo
erano state
poste due
foglie di
cavolo.
Insieme ai
quadratini
di sangue,
su un lato
del piatto,
sistemava un
po’ di carne
e di grasso
della riccia
necessari
alla cottura
del sangue
stesso.
I bambini
provvedevano
a
distribuire
ai vicini di
casa ed ai
parenti le
porzioni,
poi
tornavano a
casa con il
piatto vuoto
coperto di
sale grosso.
I grandi
provvedevano
ad offrire
al padrone
il cervello
e l’animelle
del maiale,
insieme alle
uova fresche
necessarie
per la
friggitura
dello
stesso.”
Il ricordo
della
maestra
Rongoni ci
riporta ad
un epoca in
cui il
“sacrificio”
del maiale
era avvolto
da un alone
di
sacralità;
attivava
riti e
rituali per
lo più
improntati
alla
solidarietà
e alla
socialità
(il dono del
sangue
lessato ai
parenti e ai
vicini di
casa in
cambio di
sale
grosso),
simboleggiava
la garanzia
di
nutrimento
per il
futuro.
Probabilmente
quell’epoca
è
definitivamente
tramontata.
Rievocare
questo rito,
però, non è
solo una
ulteriore
occasione
mangereccia
– anche
quella - ma
soprattutto
un modo per
non far
tramontare
quei valori
di
solidarietà
e di
socialità
che i
“vecchi” ci
hanno
tramandato.
Info e
prenotazioni
(anche per
pernottamenti
in
agriturismo
in loco):
Wigwam
Club Turismo
& Ambiente
“Agritur-Aso”
Ortezzano
(AP)
Cell. +39
3498382510
Manifestazioni Estive
"Mani in pasta l'Arte dei Vasai"
Lavanda's day
Manifestazioni Autunnali
"La
Vendemmia Meccanica"
Primavera 2008
Domenica 20 aprile, alle ore 11,
organizzato dall’Associazione Club Wigwam Turismo e
Ambiente Agritur-Aso, si
svolgerà presso la Country House La Scentella di Petritoli
la presentazione del bel romanzo di Enrico Gentili di
Montegiorgio “Maiali nella nebbia”.
A
seguire Alberto Vito, Psicologo presso l’Ospedale
Cotugno di Napoli ci racconterà la sua esperienza di “bookcrossing
in corsia”, un'esperienza di psicologia ospedaliera.
Infine, Roberto Ferretti, presidente
dell’Associazione Agritur-Aso, illustrerà il progetto di “Bookcrossing
nella Valdaso“
Come tutte le iniziative della Scentella anche questa sarà
accompagnata da una proposta enogastronomica a tema che per
questa occasione sarà incentrata, ovviamente, sul maiale.
Come si legano questi temi all’interno di una manifestazione
cultural-mangereccia organizzata da una Associazione
Culturale orientata a promuovere il territorio
piceno-fermano e della Valdaso in particolare?
“Maiali nella nebbia” è un romanzo bellissimo scritto
da Enrico Gentili di Montegiorgio il quale racconta
la storia di una famiglia montegiorgese che riuscì a fondare
negli anni ’50 una società di “porchettari” che per 15 anni
ebbe un ruolo importante nel commercio di maiali in tutta
Italia. Il racconto, acuto e intelligente, ironico e
autoironico, ci parla delle Marche, del fermano in
particolare, con il suo dialetto, con le sue figure
picaresche, con i suoi luoghi, con le situazioni a volte
drammatiche a volte comiche, perfino con le sue “bestemmie”.
“Bookcrossing in corsia”, invece, è la bella
esperienza di psicologia ospedaliera di cui è protagonista
Alberto Vito, un napoletano verace che da anni è
innamorato delle Marche, dove viene spesso per lavoro (fa
supervisione ad Ancona in una scuola di Psicoterapia
Familiare), e della Scentella.
Che cos’è il Bookcrossing e in che consiste il
Bookcrossing in corsia?
“Il BookCrossing anche noto come BC , giralibri, liberalibri,
Libri liberi, Libri in libertà, consiste nella pratica di
una serie di iniziative collaborative volontarie, e
completamente gratuite, che legano la passione per la
lettura e per i libri alla passione per la condivisione
delle risorse e dei saperi. L'idea di base è di rilasciare
libri nell'ambiente naturale compreso quello urbano, o "into
the wild", ovvero dovunque una persona preferisca, affinché
possano essere ritrovati e quindi letti da altre persone.” (Wikipedia)
In che consiste il Bookcrossing in corsia, realizzato nell’A.O.
Cotugno di Napoli dall’Unità Operativa di Psicologia?
“Bookcrossing in Corsia” ogni giorno, si regalano i
libri ai pazienti dell’ospedale, come gesto di cortesia,
proponendo di entrare nel circuito del Book-Crossing e di
viaggiare nel cyberspazio, per rendere meno stressante il
ricovero ospedaliero, per rispettare la nostra vita quando
transitiamo per la malattia, per re-INNOVARE la relazione
medico-paziente. un libero scambio tra “dentro e fuori”, tra
territorio ed ospedale; si regalano libri per i degenti, si
ricevono racconti dai pazienti. Una straordinaria occasione
di incontro tra le persone che vivono l’ospedale, veicolata
dal piacere della scrittura e non dalla patologia.
Bookcrossing nella Valdaso
Il lancio del Bookcrossing nella Valdaso, all’interno
delle sei strutture agrituristiche tra Ortezzano e Petritoli
(Vecchio Gelso,
La Casa degli Gnomi, Verdi Colline,
Villa Cru, Colle Indaco e La Scentella)
costituisce il legame tra le due proposte della giornata: Il
libro “Maiali nella nebbia” e “Bookcrossing in
corsia”.
Infatti “Maiali nella nebbia” sarà il primo libro registrato
di cui disporrà la piccola biblioteca di ogni singola
struttura che verrà offerto agli ospiti, italiani e
stranieri, i quali possono leggerlo durante la vacanza e
portarlo con sé per donarlo ad un loro
conoscente-amico-parente o abbandonarlo in un luogo
pubblico.
Lo scopo dell’iniziativa è quello di “rilasciare” agli
ospiti una serie di libri dedicati specificamente al
piceno-fermano e alla Valdaso in particolare, allo scopo di
far conoscere il nostro territorio ovunque. I libri possono
essere letterari, poetici, storici, artistici, etnografici,
culinari, ecc. purché riferiti al nostro territorio.
Coloro che entreranno in possesso del libro, nei paesi di
origine dei turisti ospitati dalle nostre strutture, devono
comunicare all’e-mail riportato nella spiegazione del gioco,
(in questo caso sarà l’e-mail dell’Agritur-Aso) per
conoscere il percorso che farà ogni libro rilasciato.
Se una persona che ha letto il libro e vuole conoscere i
posti che descrive chiederanno ospitalità alle nostre
strutture, potranno beneficiare di uno sconto.
Per rendere possibile il gioco si chiede alle
amministrazioni comunali, provinciali, alle fondazioni
bancarie, alle case editrici locali e ai privati di donare
almeno sei copie (una per ogni struttura, dei libri che
parlano del nostro territorio).
Per la degustazione enogastronomica è previsto, come al
solito, “l’Obolo di Aristippo”.