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Risalendo la fertile e verdeggiante vallata
dell'antico fiume Hausum (l'odierno fiume Aso),
in direzione dei Monti Azzurri (Monti
Sibillini), in un territorio articolato da case
rurali edificate con pietre provenienti dallo
stesso fondo, strade poderali, alberi di querce,
gelsi e noci, s'incontra ad un certo punto, in
cima ad un pendio collinare che domina la sponda
sinistra del fiume, Ortezzano.

Fiero e
ricco di suggestioni storiche Ortezzano si erge
a 301 m sul livello del mare; il piccolo ma
vivace comune oggi conta circa 810 abitanti e
vede le sue origini perdersi indietro nel tempo
sino all'epoca dei Piceni. Il paese, con il suo
Stemma (tre ortensie in cima a tre colli) sembra
volerci testimoniare ciò che mostra di essere:
il Fiore della valle dell'Aso.

Oggi
Ortezzano si estende su un territorio di Ha 699,
di cui solo Ha 52 di superficie urbana.
L'economia del paese è legata all'agricoltura e
ad essa sono connesse molteplici iniziative di
trasformazione e commercializzazione dei suoi
prodotti. La fertilità della valle e del
territorio collinare permette di ottenere una
pregiata e stimata coltivazione ortofrutticola.
Numerosi sono i laboratori artigianali a
conduzione familiare che si caratterizzano per
la specificità dei prodotti; da ricordare la
rinomata lavorazione di carni suine,
l'eccellente produzione d'olio e uva che le
cantine locali trasformano in vini di qualità
quali: Falerio e Rosso Piceno.

Il
patrimonio monumentale d'Ortezzano è
particolarmente interessante. Il fascino del suo
centro storico e la bellezza dell'ambiente
circostante ne fa di questo una ricercata meta
turistica. Per il visitatore che decide di
fermarsi ad Ortezzano catturato dallo splendore
dei luoghi, dai suggestivi scorci che narrano
d'antiche vicende storiche, numerose sono le
strutture ricettive che il paese offre.
Un'eccellente cucina, arte, storia, tradizioni
popolari, cortesia e simpatia è ciò che
troverete in questo Comune.
Le foto sono state gentilmente
concesse dal Sig.Luigi Manfredi |